Meditazione e Autoipnosi Contemplativa

Vivere d’orazione e di contemplazione alla fine è stare anche con i piedi per terra, vivere la vita di tutti i giorni secondo una dimensione contemplativa.

Ci sono e ci sono stati diversissimi ambiti e approcci e visioni con cui l’ipnosi è stata recepita, attuata e valutata. Dalla spirituale alla religiosa, dalla scientifica e parascientifica a quella più specificatamente medica, dalla psicoanalitica a quella comunicazionale, insieme ad altri modelli.

Di tutto questo, per l’argomento affrontato, è chiaro che l’approccio all’ipnosi nel campo spirituale e religioso è quello serve come sfondo e come anticamera a quello che analizzeremo, fermo restando il presupposto della visione moderna o comunicazionale.

L’autoipnosi, sotto questo punto di vista, può essere definita come “l’arte di pensare nella corretta maniera” cioè l’arte di comunicare efficacemente con se stessi in modo da riuscire a creare effettivo equilibrio in se stessi ed avvicinarsi sempre più ai propri obiettivi.

Il percorso mistico e contemplativo qui descritto non è un percorso “magico” o teso all’acquisto di un particolare potere. È un percorso esperienziale di possibilità. Si tratta di “un’esperienza religiosa”, secondo cui mistico è chi non crede semplicemente in Dio, ma di lui fa esperienza, in modo che la figura di Dio per il mistico è una realtà tangibile, e quasi concreta, e non più una teoria teologica e filosofica.

 

Gian Carlo Manzoni

Nato nel 1969 a Milano, laurea in Ingegneria e di professione formatore, counselor e coach, e consulente organizzativo, ha pubblicato numerosi saggi sulla comunicazione, e sullo sviluppo personale e professionale. Tiene corsi in Italia e all'estero. All'attività formativa affianca lo studio e la ricerca sull'ipnosi comunicazionale e sulle potenzialità psicofisiche, elaborando nuovi approcci integrati a percorsi di spiritualità vissuta.

Sull'ipnosi

Approfondimenti



NetPartner